Benvenuti a Capitignano, piccolo borgo dell’Alta Valle dell’Aterno, immerso in un territorio dove natura e storia si incontrano.
Le origini dell’abitato sono molto antiche e il suo territorio fu frequentato già in epoca romana. Nel corso del Medioevo, Capitignano si sviluppò attorno a diversi piccoli insediamenti e fortificazioni, seguendo le vicende storiche dei territori dell’Aquilano.
La posizione del paese, lungo l’antica valle dell’Aterno, lo ha reso per secoli un importante punto di passaggio e di collegamento tra L’Aquila, Montereale e le località dell’Appennino.
Il territorio è caratterizzato da piccoli borghi, chiese, antichi percorsi e testimonianze della vita rurale di un tempo. Qui l’agricoltura e l’allevamento hanno rappresentato per generazioni una parte fondamentale della vita delle comunità locali.
Capitignano è inoltre legato alla storia della vecchia ferrovia L’Aquila–Capitignano, inaugurata nel 1922, che per decenni attraversò questa valle collegando le comunità con il capoluogo.
Oggi, passeggiando tra le sue strade e osservando il paesaggio circostante, è possibile riscoprire la tranquillità di un antico territorio montano e immaginare la vita di chi, generazione dopo generazione, ha costruito qui la propria storia.





