Alla vostra destra potete osservare l’ex stazione ferroviaria di Montereale, in località Piedicolle, oggi purtroppo in stato di abbandono.
Questo edificio è una delle testimonianze ancora visibili della ferrovia L’Aquila–Capitignano, una linea a binario unico inaugurata nei primi anni Venti e rimasta in funzione per poco più di un decennio.
Il collegamento aveva soprattutto una funzione di servizio per i territori dell’Alta Valle dell’Aterno: trasportava persone, ma soprattutto merci e materie prime, collegando i piccoli centri con L’Aquila. Il progetto originario prevedeva addirittura di proseguire verso Teramo, ma questo collegamento non venne mai realizzato.
La linea venne definitivamente chiusa negli anni Trenta e, da allora, la natura ha lentamente riconquistato molti dei suoi spazi.
Alla vostra sinistra, nei pressi del laghetto, sono inoltre visibili alcune strutture e resti legati all’antico complesso ferroviario, che contribuiscono a ricordare la presenza della linea.
Oggi pedalate proprio sulla sua vecchia sede: quello che un tempo era un percorso ferroviario è diventato una strada per chi vuole scoprire lentamente la storia e il paesaggio dell’Alta Valle dell’Aterno.





