La chiesa di Santa Maria Paganica è un edificio religioso dell’Aquila che deve il suo nome al borgo di Paganica, ora frazione, i cui abitanti contribuirono alla fondazione della città nel XIII secolo. Fu consacrata nel 1308 e per la sua importanza è considerata chiesa capoquarto ed estende il suo nome al rione storico in cui è situata. Nel 1902 è stata dichiarata monumento nazionale. È rimasta gravemente danneggiata dal terremoto del 2009. Dietro il muro della chiesa, lato abside su via Mazzini, si trova un busto di uomo del XIV secolo, che mostra il volto in una smorfia grottesca con la lingua di fuori. Non si sa se la scultura faccia parte della chiesa o se provenga da un palazzo, fatto sta che la figura ha ispirato i goliardici confratelli che dal 2003 organizzano la festa della Maldicenza dedicata a Sant’Agnese, il 21 gennaio.





