Benvenuti a Collebrincioni, una tranquilla frazione montana della città dell’Aquila, situata a circa 1 100 metri sul livello del mare, alle pendici del maestoso Gran Sasso.
Il borgo affonda le sue radici nell’Alto Medioevo: vi sorgeva una pieve dedicata a San Silvestro e un piccolo centro fortificato, i cui resti sono ancora visibili nella conca della Retonna.
Nel 1703 un violento terremoto rase al suolo l’antico insediamento; il paese fu quindi ricostruito tra due dolci colli, con la piazza e la chiesa rafforzata al centro del nuovo impianto urbano.
Un luogo del cuore è la Fonte Vecchia, una delle prime costruzioni del borgo, recentemente restaurata, da cui sgorga acqua limpida tutto l’anno.
Collebrincioni è oggi animato da una comunità attiva, che ha dato vita a una cooperativa di comunità e a una comunità energetica rinnovabile, per rafforzare il territorio e favorire l’autosufficienza.
Infine, il paese custodisce la memoria dei Nove Martiri, giovani partigiani che qui trovarono rifugio e poi la tragica sorte durante la Seconda Guerra Mondiale.





