Benvenuti ad Arischia, frazione dell’Aquila.
Davanti a voi si trova la Fonte degli Archi, imponente fontana medievale costruita in pietra, lunga diciassette metri e alta tre.
Le sue tre ampie arcate ospitano altrettante vasche, un tempo utilizzate come abbeveratoio per viandanti e animali, alimentate dall’antico acquedotto di Forma Liscia.
Osservate l’epigrafe del 1425: mostra lo stemma di Arischia con una mezzaluna, una stella e una mano — simboli che raccontano la conversione della popolazione saracena al cristianesimo grazie ai monaci benedettini.
Nell’arcata centrale si intravedono ancora tracce di un affresco della Madonna, testimone di una devozione secolare.
Restaurata di recente, la fonte resta un luogo che unisce storia, arte e memoria comunitaria, cuore pulsante di Arischia da quasi mille anni.





