Il Forte Spagnolo, noto anche come Castello Cinquecentesco, è una fortezza dell’Aquila, edificata nel corso di un grandioso progetto di rafforzamento militare del territorio avvenuto durante la dominazione spagnola in Italia meridionale nella prima metà del Cinquecento. Non fu mai utilizzato per scopi bellici, fu adibito nel Seicento a residenza del governatore spagnolo e in seguito fornì alloggio ai soldati francesi nell’Ottocento e a quelli nazisti durante la seconda guerra mondiale. Nel 1902 è stato dichiarato monumento nazionale.
Il Forte fu costruito sulla parte più alta della città e per la sua edificazione fu distrutto un intero quartiere dell’Aquila. Ha una pianta quadrata, con quattro massicci bastioni agli angoli ed è cinto da un fossato che non veniva allagato e, originariamente, era sormontato da un tavolato in legno, che parzialmente si ritraeva. Il tavolato fu distrutto nel 1883 e rimpiazzato dal ponte in pietra, perfettamente conservato.
L’ingresso che è contraddistinto dal pregiato portale in pietra è sormontato dal prezioso coronamento che porta il blasone con l’aquila imperiale bicipite appartenente a Carlo V.





