Benvenuti a Marana, la più importante frazione di Montereale e una delle porte d’ingresso alla suggestiva conca monterealese.
Il borgo ha origini antiche e la sua storia è strettamente legata a quella di Montereale. Già nel Medioevo Marana era un centro abitato importante: nel 1327 viene ricordata la sua chiesa di Sant’Eutizio, ancora oggi uno dei principali luoghi di riferimento del paese.
Ma Marana conserva anche un legame particolare con Margherita d’Austria. Nel Cinquecento, quando il territorio di Montereale entrò nei suoi possedimenti, la nobildonna ebbe un ruolo importante nella storia locale. Secondo la tradizione, Margherita promosse la bonifica della zona, favorendo il deflusso delle acque che un tempo occupavano la valle, attraverso un’apertura nei pressi del cosiddetto Castello, permettendo loro di raggiungere il fiume Aterno.
Si racconta inoltre che Margherita donò alla comunità una preziosa croce, ancora oggi conservata nel tesoro della chiesa di Sant’Eutizio e tradizionalmente attribuita alla sua epoca.
Oggi Marana conserva il fascino di un antico borgo montano, immerso nella natura e circondato da una storia fatta di acqua, fede, tradizioni e personaggi che hanno lasciato il segno nel territorio.
Passeggiare per Marana significa quindi scoprire un piccolo borgo, ma anche una pagina importante della storia dell’Alta Valle dell’Aterno.





