Benvenuti davanti a Porta Leone, una delle porte storiche più suggestive della città dell’Aquila. Questa porta faceva parte dell’imponente sistema difensivo medievale, realizzato a partire dal XIII secolo per proteggere la città e i suoi abitanti.
Il nome “Porta Leone” richiama probabilmente un antico simbolo di forza e prestigio, oggi scomparso. Da qui transitavano mercanti, pellegrini e viaggiatori diretti verso il centro urbano.
Le antiche mura dell’Aquila, lunghe circa 6 chilometri, circondavano completamente la città e costituirono un sistema difensivo sorprendentemente efficiente. Lo dimostrarono durante la guerra del Quattrocento, quando L’Aquila fu posta sotto assedio da Braccio da Montone, detto Fortebraccio: nonostante la pressione militare, la città riuscì a resistere.
Un aspetto curioso riguarda la manutenzione delle mura: era affidata ai diversi borghi e castelli aquilani. Ancora oggi, all’interno del parcheggio qui vicino, è possibile individuare una pietra divisoria, che segnava il confine tra i tratti di cinta muraria assegnati a ciascuna comunità.
Porta Leone e le mura raccontano così una storia di difesa, collaborazione e forte identità cittadina.





