Immaginate di trovarvi davanti a una delle porte più antiche e suggestive dell’ingresso occidentale di Sulmona: Porta Pacentrana. Questo varco monumentale, rivolto verso la strada che conduce al borgo di Pacentro, era uno dei principali accessi della città medievale, un punto di passaggio obbligato per mercanti, pellegrini e viaggiatori.
Osservate la struttura: l’arco ogivale in pietra bianca, le mura che si elevano solide e compatte, i segni del tempo che ne raccontano la lunga storia. Qui, tra il Trecento e il Quattrocento, controlli e scambi animavano quotidianamente questo spazio, mentre sentinelle e soldati vigilavano dall’alto delle torri e del cammino di ronda.
Soffermatevi un momento sotto l’arco. È facile immaginare il rumore degli zoccoli dei cavalli, le voci dei viandanti, il profumo delle merci che entravano in città. Porta Pacentrana non era solo un confine fisico, ma un simbolo della vitalità commerciale e strategica di Sulmona.
Oggi, completamente restaurata, continua ad accogliere chi raggiunge il centro storico, invitando a scoprire la città di Ovidio attraverso uno dei suoi ingressi più antichi. Attraversarla significa compiere un piccolo viaggio nel tempo, dove ogni pietra racconta la storia di una città orgogliosa delle sue radici.





