Benvenuti a Porta Sant’Antonio, una delle antiche porte di accesso alla città di Sulmona. Questo varco, parte della cinta muraria medievale, segnava per secoli il confine tra la città e le campagne, regolando l’ingresso di mercanti, pellegrini e viaggiatori. La struttura, essenziale e robusta, riflette la funzione difensiva delle mura urbane.
Attraversando la porta, vi troverete in uno dei quartieri più autentici della città, caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra. Proprio da qui potete raggiungere facilmente una location cinematografica molto amata.
Dopo aver superato la porta, proseguite per pochi metri lungo la strada in leggera salita, quindi imboccate la prima traversa sulla sinistra. In meno di due minuti a piedi arriverete davanti alla casa dove Mario Monicelli girò molte scene del film Parenti serpenti, nel 1992. Questo edificio, semplice e apparentemente anonimo, è diventato celebre per aver ospitato una delle commedie più amare e ironiche del cinema italiano.
Porta Sant’Antonio diventa così non solo un accesso storico alla città, ma anche il punto di partenza per un piccolo viaggio tra memoria urbana e cinema, dove la vita quotidiana di Sulmona si trasforma in racconto universale.





