La chiesa di Santa Giusta è una piccola chiesa romanica risalente al XIII secolo ed è considerata una delle costruzioni sacre più antiche e significative del quadrante sud-orientale del centro storico. Ha una semplice monoaula, una facciata sobria con rosone e un portale ogivale che conserva ancora dettagli medievali.
All’interno si trovano resti di decorazioni e affreschi medievali che confermano l’importanza locale del luogo di culto; il complesso è talvolta indicato nei cataloghi del patrimonio ecclesiastico cittadino e in schede locali.
La chiesa, come molti monumenti aquilani, ha subito danni a seguito delle scosse sismiche che hanno colpito l’area in anni recenti; ci sono articoli che documentano il peggioramento delle condizioni della facciata e dei muri dopo scosse successive.
Il Quarto di Santa Giusta (in passato chiamato anche San Giorgio) è uno dei quattro quarti storici de L’Aquila (assieme a Santa Maria, San Pietro e San Marciano/San Giovanni). Il sistema dei quarti risale all’organizzazione medievale della città: appartenenza, identità e festa civica erano (e in parte sono tuttora) legate al proprio quarto. Il Quarto di Santa Giusta corrisponde al settore sud-est della città storica. Curiosità rapida: la devozione a una santa chiamata “Giusta” è stata piuttosto diffusa nella diocesi; per questo motivo ci sono/erano più chiese dedicate a Santa Giusta nel territorio aquilano e dintorni.





