Peltuinium, fondato dai Vestini e successivamente romanizzato nel I secolo a.C., sorgeva in posizione strategica lungo la via Claudia Nova e in corrispondenza del Tratturo Magno, la più lunga via della transumanza che collegava L’Aquila a Foggia. Questo incrocio di percorsi favorì lo sviluppo di un centro attivo nei commerci, nella pastorizia e nelle attività agricole. L’area archeologica conserva resti imponenti: tratti di mura in opera poligonale, il foro con basamenti di edifici pubblici, un tempio e l’anfiteatro, utilizzato per spettacoli e raduni. Il sito, circondato da un ampio paesaggio aperto con vista sulle montagne abruzzesi, racconta una storia che intreccia viabilità romana, economia pastorale e tradizioni locali.





