Davanti a voi si trova la statua di Celestino V, una delle figure più importanti della storia di Sulmona e dell’intera cristianità medievale. Nato nei pressi della città come Pietro da Morrone, Celestino V fu eletto papa nel 1294, dopo una vita trascorsa tra eremitaggio, preghiera e austerità.
La statua lo raffigura con abiti papali, ma con un’espressione semplice e raccolta, che richiama la sua profonda spiritualità. Celestino V è ricordato soprattutto per un gesto straordinario: dopo pochi mesi di pontificato, decise di rinunciare al papato, un atto rarissimo nella storia della Chiesa, compiuto per fedeltà alla propria coscienza e vocazione.
La figura di Celestino è profondamente legata a Sulmona e all’Abruzzo, terre segnate dalla presenza di eremi, monasteri e luoghi di meditazione. Il suo messaggio di umiltà, pace e giustizia ha attraversato i secoli, arrivando fino a noi.
Fermatevi un momento davanti a questa statua: non è solo un monumento, ma un simbolo di libertà interiore e responsabilità morale. Celestino V continua a parlare al presente, ricordandoci il valore del silenzio, della scelta e della coerenza con se stessi.





